Un giorno a Padova

Itinerari turistici
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Ecco un itinerario ottimizzato e testato sul campo per visitare in un solo giorno il centro di Padova, i monumenti principali e i luoghi più interessanti.

 

Ecco un itinerario ottimizzato per visitare Padova in un solo giorno. Un giorno in effetti è poco per visitare una città che, come Padova, ha veramente molto da offrire. L'itinerario però permette di vedere i monumenti e i posti di maggior interesse e di familiarizzare con la città.

In questo modo sarà più facile tornare per eventuali visite di approfondimento.

L'itinerario è piuttosto compresso, ma è stato testato sul campo! E' stato provato, verificato e ottimizzato. C'è da camminare, ma è assolutamente fattibile.

Ho immaginato una giornata in cui è possibile spostarsi in città anche a piedi. Se puoi, scegli un giorno infrasettimanale (a partire dal martedì), oppure il sabato: di lunedì molte attrazioni sono chiuse, mentre la maggior parte dei ristoranti più interessanti sono chiusi la domenica.

Se l'itinerario ti piace, ritwittalo direttamente da questa pagina. E, beh, se non segui ancora ePadova su Twitter, questo potrebbe essere il momento buono per iniziare!

 

 

Qui sotto puoi invece trovare una mappa completa dell'Ininerario, realizzata con Google my Maps, da cui sono stati presi anche gli screenshot allegati ai paragrafi successivi.

La mappa è interattiva, ed è visualizzabile a schermo intero. Puoi utilizzarla per stampare i riepiloghi degli spostamenti, visualizzando o nascondendo i vari percorsi in cui è strutturato l'itinerario.

 

Padova in un giorno: prima di partire

Per sfruttare la giornata al meglio è necessario organizzarsi un po' in anticipo: una delle cose assolutamente da non mancare è la visita della Cappella degli Scrovegni, che deve essere prenotata qualche giorno prima.

Per ridurre i costi complessivi, ti consiglio di acquistare la PadovaCard, che permette l'utilizzo dei mezzi pubblici (tram e bus), e l'ingresso a molti dei musei e dei monumenti più interessanti senza sovraprezzo, in primis alla Cappella degli Scrovegni. Contestualmente all'acquisto, è necessario prenotare la visita alla Cappella degli Scrovegni, indicando l'orario d'ingresso. Ricordati di essere puntuale, per non perdere la prenotazione e i soldi spesi.

Accedi a questa pagina, nel sito ufficiale degli Scrovegni, seleziona il giorno e il numero di biglietti da acquistare e verifica la disponibilità. Scegli quindi l'orario della visita: per preparare questo itinerarioio ho pianificato la visita la mattina alle 10.30.

Seleziona i serivizi da acquistare e le quantità (Biglietto d'ingresso o PadovaCard e prenotazione), compila i dati anagrafici e procedi al pagamento con carta di credito. Il sistema presenterà una ricevuta da stampare, che dovrà essere presentata per il ritiro della PadovaCard.

Ti consiglio di prenotare almeno il giorno prima anche il ristorante per il pranzo. Quelli scelti da me per l'itinerario offrono cucina tipica veneta e un buon rapporto qualità/prezzo, ma sono in genere piuttosto frequentati e non troppo capienti. Ho comunque inserito anche qualche alternativa per mangiare in modo rapido e meno impegnativo, e naturalmente resta sempre valida l'opzione pranzo al sacco.

Se invece ti piace "andare a caso" fai attenzione che Padova è purtroppo piena di ristoranti acchiappa-turisti, dove si paga parecchio e non si mangia granchè bene...

 

Arrivo a Padova

Ci sono tante cose da fare e da vedere, bisogna alzarsi presto! Però, visto che personalmente odio le alzataccie, ho previsto di essere in Stazione alle 9.00. Organizzati per arrivare in treno più o meno a quell'ora. Se invece arrivi in macchina, puoi parcheggiare in uno dei vari parcheggi nei dintorni della Stazione, come ad esempio il Park Padova Stazione in Via Mameli 5.

Appena fuori dalla Stazione vai all'ufficio IAT che si trova sotto il portico (è aperto dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00, e la domenica dalle 9.15 alle 12.30), presenta la ricevuta stampata e ritira la PadovaCard.

Attraversa la strada e raggiungi la fermata del Tram che si trova di fronte all'Agenzia Ippica. Il tram passa ogni 8 minuti: prendi il primo disponibile (la PadovaCard vale come titolo per il tram) e scendi alla seconda fermata, dal nome "Eremitani" [tempo di percorrenza 3 minuti circa]. E' possibile pagare il biglietto anche via SMS con il credito telefonico.

 

Padova: la zona dell'Arena

Dovrebbero essere le 9.15/9.20. Attraversa la strada, supera le mura dell'Arena Romana e raggiungi la biglietteria dei Musei Civici Eremitani. Qui devi ritirare (occorre farlo con un'ora di anticipo) i biglietti per l’ingresso alla Cappella degli Scrovegni [tempo totale della visita: 30 minuti].

Approfitta del tempo a disposizione per visitare la Cappella Ovetari (quello che resta dei meraviglioso affreschi del Mantegna...) all’interno della Chiesa degli Eremitani [tempo della visita: 20 minuti] e, se la giornata lo consente, per una passeggiata nei Giardini dell'Arena: attraversa lo splendido viale alberato dedicato a Giorgio Perlasca, che taglia trasversalmente i giardini, e cercate tra le aiuole i busti dei padovani illustri.

Dieci minuti prima dell’orario previsto per la visita devi raggiungere il Corpo Tecnologico Attrezzato (CTA) di accesso alla Cappella degli Scrovegni. Alle 10.30 sarai portato all’interno della struttura di compensazione, dove dovrai sostare per 15 minuti per consentire la stabilizzazione del microclima interno. Durante questo tempo ti faranno vedere alcuni filmati informativi.

Alle 10.45 ti faranno finalmente entrare nella Cappella, dove potrai stare per altri 15 minuti.

 

Mappa

 

Padova: il Liston

Terminata la visita, esci dai Giardini dell'Arena in Via Garibaldi, e attraversa la strada, raggiungendo Via Giotto. Qui puoi dare un'occhiatta al particolare monumento ititolato "Memoria e Luce", progettato dall'architetto statunitense Daniel Libeskind e dedicato alle vittime dell'11 Settembre, e sopratutto alla Conca di Navigazione delle Porte Contarine, costruita dai veneziani nel 1516 per superare il dislivello tra il Canale Piovego e il Naviglio interno, e ispirata a un modello di Leonardo Da Vinci.

Prosegui in Via Matteotti fino a raggiungere Largo Europa, dove devi attraversare la strada. Attraversa la Galleria Europa ed entra nell'elegante Via San Fermo, la mecca dello shopping cittadino, dove si concentrano alcuni dei negozi più alla moda, come Hermes, Gucci, Dolce e Gabbano, La Perla, Bulgari, Dev, Louis Vuitton e Prada.

Via San Fermo termina in Piazza Garibaldi, da cui parte il Liston, il corso pedonale di Padova. Sulla piazza svetta la Colonna della Madonna dei Noli, costruita nel 1954 utilizzando frammenti di differenti reperti di epoca romana provenienti dal Museo Civico. La colonna sostiene la settecentesca statua della Madonna dei Noli. Dovrebbero essere al massimo le 11.30.

Goditi la passeggiata nel corso pedonale! Subito dopo Piazza Cavour raggiungerai uno dei simboli della città, lo storico Caffè Pedrocchi. E' l'occasione buona per una sosta (è possibile sedersi nella sala bianca e in quella verde anche senza consumare) e per assaggiare una specielità locale, il buonissimo Caffè della Casa (costo €3,00) aromatizzato con crema di pistacchio e cacao.

Subito dopo il Pedrocchi puoi trovare a sinistra il Palazzo del Bo, sede principale dell'Università di Padova, e a destra Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova. Arrivato al termine dell'area pedonale (che in realtà continua dopo aver attraversato Via San Canziano), in una angolo chiamato "Canton del Gallo", procedi a destra fino a Piazza delle Erbe.

 

Mappa

 

Padova: le Piazze

La piazza è dominata dall’imponente mole del Palazzo della Ragione, antica sede dei tribunali cittadini. Puoi entrare nel palazzo dalla Scala delle Erbe; l'accesso è gratuito con la PadovaCard [tempo della visita: 30 minuti].

Sali attraverso le logge fino al Salone, la grande sala pensile che occupa tutto l'ultimo piano dell'edificio.

Una volta terminata la visita (dovrebbero essere le 12.15/12.30) puoi girare tra le coreografiche botteghe che si trovano sotto al palazzo, nel mercato detto "Sotto il Salone": se vuoi comprare qualcosa di tipico, ti consiglio i bigoli del Pastificio Artusi, fatti a mano col torchio, i preparati freschi per fare il ragù all'anatra (arna in dialetto locale, ideali per condire i bigoli) in una delle varie macellerie, gli sfilacci di cavallo della macelleria equina Tasca o i formaggi della Casa del Parmigiano.

Ora è tempo dell'aperitivo, uno dei rituali imprescindibili della giornata padovana! Se il tempo lo consente, siediti nei tavolini all’aperto del minuscolo Bar Nazionale in Piazza delle Erbe (è proprio sotto al Palazzo della Ragione) e ordina uno Spritz all'Aperol o al Campari (costo €3,00 o €3,30) e uno sfizioso tramezzino caldo (costo €2,00). Il mio "must" è il tramezzino (caldo, mi raccomando!) con cappuccio rosso, sopressa e fontina.

E' ora di pranzo! La mia scelta cade sull'Anfora, una caratteristica Osteria situata nel cuore dell'ex Ghetto ebraico, dove è possibile assaggiare vari piatti della cucina tradizionale veneta. Attraversa la strada e percorri Via dei Fabbri, quindi svolta a destra in via dei Soncin. Dopo duecento metri puoi trovare l'ingresso del locale sulla sinistra.

In alternativa, sempre all'interno del Ghetto, puoi percorrere tutta Via dell'Arco e raggiungere il Ristorante Enotavola.

Se invece preferisci qualcosa di più informale e veloce, torna di fronte all'ingresso del Pedrocchi ed entra in Via Gorizia, dove sulla sinistra puoi andare Dalla Zita

Il locale è minuscolo e la coda assicurata: scegli uno degli oltre 200 gusti disponibili dai cartellini colorati appesi alle pareti (prezzi da 3.50 a 5.50) e aspetta il tuo panino fatto al momento, accompagnato da un bicchiere locale di Refosco. Ne vale la pena! Uno dei miei preferiti (però è difficile dirne solo uno...) è il "Maicol", con porchetta e lardo.

Dopo pranzo (più o meno alle 14.30) prosegui la passeggiata nell'ex Ghetto ebraico fino a sbucare in Piazza Duomo. Fermati a visitare lo splendido Battistero del Duomo (accesso gratuito con la PadovaCard), affrescato da Giusto de' Menabuoi [tempo totale della visita: 20 minuti].

Prosegui poi per Via Monte di Pietà, e attraversa la coreografica Piazza dei Signori, salotto di Padova. Attraversa Piazza dei Frutti, quindi via Cesare Battisti e raggiungi la fermata del Tram in Riviera Ponti Romani (Fermata Ponti Romani, lato H&M).

 

Mappa

 

Padova: il Santo e il Prato

Scendi dopo due fermate (fermata Santo), e prosegui lungo Riviera Businello fino a via Beato Luca Belludi. Lascia perdere i negozi di souvenir (non esiste nella tradizione alcun "Dolce", "Biscotto" o "Liquore" del Santo). Gira a sinistra e raggiungi la meravigliosa Piazza del Santo.

Una volta "studiati" i tesori della piazza, come il Monumento equestre del Gattamelata, capolavoro di Donatello, è tempo di immergerti nella visita della Basilica del Santo e dei Chiostri annessi [tempo totale della visita: 60 minuti].

Terminata la visita (ore 17.00) torna in Via Belludi e percorrila fino a raggiungere lo splendido spazio aperto di Prato della Valle. Passeggia all’interno dell’Isola Memmia alla scoperta delle statue che adornano il Canale Alicorno e goditi lo scenario unico offerto questa elegante e affascinante piazza.

Se ti è tornata fame e hai voglia di uno spuntino, sei nel posto giusto! Supera la Loggia Amulea e raggiungi l'angolo sud-occidentale della Piazza. Attraversa la strada ed entra in Via Vittorio Emanuele. Dopo 50 metri, sulla destra, troverai la Pizzeria Orsucci.

La pizza di Orsucci è una sorta di focaccia, cotta in piccoli tegami di metallo (Pizza mignon €1,50, Margherita € 3,80, Pizze farcite €4,50). Il locale è piccolo e affollato; ci sono pochi posti a sedere, quindi normalmente si mangia in piedi, dopo una discreta attesa.

Qualcuno la adora (molti) e qualcuno la detesta (pochi), ma la pizza di Orsucci è senza dubbio un'altra delle specialità tipiche padovane. La mia preferita è senza dubbio la Margherita!

E' tempo di rientrare: se hai ancora voglia di camminare, puoi scegliere la bella passeggiata pedonale che ricollega al corso (in circa 20 minuti) attraverso Via Umberto I e Via Roma. Se invece sei stanco, davanti ad Orsucci trovi la fermata del Tram che ti permette di ritornare in Stazione.

 

Mappa

 

Padova in un giorno: per concludere

Hai visto molto, anche se un po' di corsa, ma ci sarebbe ancora tentissimo da vedere. Questo è un ottimo motivo per tornare a Padova con più calma.

Realizzare questa pagina, preparare, testare e ottimizzare l'itinerario turistico, sviluppare le mappe ha richiesto diversi giorni di lavoro.

Scopri tutte le informazioni per visitare Padova nella sezione dedicata di questo sito! Se ti è piaciuto questo articolo, che ne dici di consigliarlo con un +1? Non ti costa nulla, ma rappresenta un bell'attestato di stima nei confronti di questo sito e dell'impegno che ho impiegato per realizzare questa guida.

Se hai seguito questo itinerario, fammelo sapere nei commenti! Raccontami com'è andata e come ti sei trovato.

 

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