Basilica del Santo, uno scrigno di tesori

Le Chiese di Padova
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La Basilica del Santo è uno dei santuari più famosi e visitati al mondo; custodisce le spoglie di Sant'Antonio di Padova, il Santo per antonomasia.


La Basilica del Santo (o Basilica di Sant'Antonio) fu eretta fra il 1232 e il 1310, inglobando la piccola chiesa di Santa Maria Mater Domini, dove erano state originariamente sepolte le spoglie mortali di Frate Antonio, morto 13 giugno del 1231 alle porte di Padova.

Dopo la morte di Frate Antonio, Santa Maria Mater Domini divenne presto meta di pellegrinaggio e sede di fenomeni miracolosi; Antonio fu canonizzato da Papa Gregorio IX ad un solo anno dalla morte, e la cittadinanza di Padova decise di costruire una Basilica in grado di ospitare il crescente flusso di pellegrini, che accorrevano per pregare sulla sua tomba.

Oggi, la Basilica del Santo è uno dei santuari più famosi e visitati al mondo, e accoglie una media di 6,5 milioni di visitatori l'anno. Frate Antonio è conosciuto e venerato in tutto il mondo come Sant'Antonio di Padova.

La Basilica è situata in Piazza del Santo a Padova, a poche centinaia di metri da Prato della Valle, a cui è collegata dalla caratteristica via Beato Luca Belludi, ricca di bar, pizzerie e negozi di souvenir.

Di fronte alla Basilica è posto il monumento equestre del Gattamelata, capolavoro scolpito in bronzo da Donatello tra il 1446 e il 1453. La statua, versione moderna di quella di Marco Aurelio a Roma, fu eretta in onore del condottiero della repubblica veneta Erasmo da Narni, detto il Gattamelata. Di fianco alla Basilica, trovano posto altri due capolavori come l'Oratorio di San Giorgio e la Scoletta del Santo.

La Basilica del Santo è caratterizzata dalla presenza di elementi e stili differenti fusi assieme in maniera armoniosa: la facciata è in stile romanico, con pareti a mattoni a vista, il rosone, gli archi e i contrafforti sono in stile gotico; la copertura è composta da otto cupole bizantine rivestite in piombo e da due campanili sottili e slanciati che ricordano i minareti islamici.

Le tre porte in bronzo presenti nella facciata principale sono opera di Camillo Boito. La lunetta del Portale centrale è una copia dell'affresco originariamente dipinto da Andrea Mantegna e ora conservato nel Museo Antoniano.

 

Basilica del Santo, Padova

Basilica del Santo - Interno

 

L'interno della Basilica del Santo è a croce latina, con tre navate che si uniscono in semicerchio dietro il presbiterio formando un corridoio semicircolare su cui si affacciano nove cappelle.

La controfacciata ospita un grande affresco realizzato da Pietro Annigoni nel 1985 che raffigura Sant'Antonio che predica dal noce.

Nella navata destra si trovano la Cappella del Gattamelata perchè conserva la tomba del condottiero Erasmo da Narni, e la Cappella di San Giacomo, realizzata in stile gotico nel trecento dall'architetto e scultore Andriolo de Santi e poi affrescata da Altichiero da Zevio con le storie di San Giacomo su commissione del marchese Raimondino Lupi di Soragna. La splendida Crocifissione è considerata il capolavoro di Altichiero.

Proseguento si trovano l'entrata della Sacrestia, la Sala Del Capitolo, originariamente decorata con affreschi di Giotto, di cui restano oggi solo pochi frammenti e la Cappella delle Benedizioni, affrescata da Pietro Annigoni, dove i fedeli possono far benedire i propri oggetti personali (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.30 - 18.30 d'inverno, di sabato dalle 8.00 alle 16.00 e di domenica dalle 13.30 alle 16.00.

 

Basilica del Santo - Cappella di San Giacomo

Basilica del Santo - Cappella di San Giacomo

 

Dal centro del deaubulatorio è possibile accedere alla Cappella del Tesoro.

La Cappella fu costruita a partire dal 1691 in stile barocco da Filippo Parodi, allievo del Bernini. Qui vengono conservate le più preziose reliquie di Sant'Antonio: il Reliquario della Lingua incorrotta del Santo, capolavoro del 1434 di Giuliano da Firenze, il Reliquario del Mento del Santo e quello delle cartilagini laringee e le Memorie del Santo, la tonaca, la lapide originale e altri reperti collocati dopo la ricognizione effettuata nel 1981.

Proseguendo lungo il deambulatorio si raggiunge la Cappella della Madonna Mora: si tratta dell'antica chiesetta di Santa Maria Mater Domini, inglobata nella Fabbrica della Basilica. La statua della Madonna Mora situata sopra l'altare è opera del 1396 di Rainaldino di Puy-l' Evéque, ed è così chiamata per il volto colorito della Vergine.

Da qui è possibile accedere alla piccola Cappella del Beato Luca Belludi, compagno e successore di sant'Antonio. La cappella, aggiunta nella seconda metà del trecento al corpo della Basilica fu affrescata nel 1382 dal fiorentino Giusto de' Menabuoi, autore anche dei bellissimi affreschi che decorano il Battistero del Duomo.

 

Basilica del Santo - Cappella del Tesoro

Basilica del Santo - Cappella del Tesoro

 

Subito dopo si trova la Cappella di Sant'Antonio, o Arca, vero e proprio cuore della Basilica, dove è conservata la tomba del Santo. La Cappella deve il suo aspetto attuale all'allestimento cinquecentesco ideato da Andrea Briosco.

Gli stucchi del soffitto sono stati realizzati da Giovanni Maria Falconetto, l'altare è opera di Tiziano Aspetti del 1593, e contiene nel retro l'arca in marmo verde con le spoglie del Santo.

Le statue poste sull'altare sono opera di Tullio Lombardo. Gli altorilievi delle pareti raffigurano scene della vita e dei miracoli del Santo e sono stati realizzati da Girolamo Campagna, Jacopo Sansovino e Tullio Lombardo.

 

Basilica del Santo - L'Arca del Santo

Basilica del Santo - Arca del Santo

 

Basilica del Santo: l'Altare Maggiore

Al centro della Basilica di Sant'Antonio si erge l'Altare Maggiore, che raccoglie le oltre trenta opere realizzate da Donatello tra il 1443 e il 1450, che rappresentano un capolavoro assoluto dell'arte rinascimentale.

L'attuale disposizione fu ideata da Camillo Boito nel 1895 nel tentativo di ricostruire l'allestimento originario di Donatello, andato irrimediabilmente perduto nel 1591 con il riposizionamento del bronzi all'interno della Basilica.

Il complesso donatelliano è composto da sette statue a tutto tondo, un crocifisso e ventitrè bassorilievi in bronzo, più un rilievo realizzato in pietra di Nanto che orna il retro dell'altare maggiore e raffigura la Deposizione di Cristo.

Le statue raffigurano la Madonna col Bambino, circondata dai patroni della città, Santa Giustina, San Daniele, San Ludovico e San Prosdocimo con San Francesco e Sant'Antonio.

Dietro la statua della Vergine si staglia il grande Crocifisso bronzeo, capolavoro di espressività nella sofferente figura del Cristo e prima opera realizzata da Donatello nel corso del decennio trascorso a Padova.

I bassorilievi ornano l'Altare maggiore: quattro grandi pannelli illustrano i Miracoli di Sant'Antonio, quattordici rilievi rappresentano putti - angeli musicanti e cantori - quattro formelle più piccole contengono i simboli degli evangelisti e un ultimo rilievo di forma quadrata raffigura il Compianto del Cristo morto.

 

Basilica del Santo - Altare Maggiore

Basilica del Santo - Altare Maggiore

 

Basilica del Santo: i Chiostri

Il complesso antoniano è costituito, oltre che dalla Basilica di Sant'Antonio, da quattro splendidi chiostri, e dai locali attigui: Il Chiostro del Noviziato, su cui si affacciano le stanze del Convento fu realizzato nella seconda metà del Quattrocento in stile gotico.

Il Chiostro della Magnolia (o Chiostro del Capitolo) è chiamato così per la splendida pianta di magnolia piantata nel 1810. Sul lato sud si trovano il Negozio di ricordi e gli Uffici del Messaggero di Sant'Antonio.

Dal Chiostro Generale, opera del 1435 di Cristoforo da Bolzano, si accede alle sale della prestigiosa Biblioteca Antoniana. Il lato ovest ospita la Mostra Antoniana, una realizzazione audiovisiva sulla vita di sant'Antonio.

Il grandioso Chiostro del Beato Luca Belludi, realizzato in forme gotiche, risale alla fine del quattrocento: vi si affacciano il Centro di Studi Antoniani, il Museo della devozione popolare e il Museo Antoniano.

 

Basilica del Santo - Chiostro della Magnolia

Basilica del Santo - Chiostro della Magnolia

 

Basilica del Santo: il Museo Antoniano

Il Museo Antoniano raccoglie i tesori artistici realizzati nei secoli per la Basilica del Santo e per la Veneranda Arca di sant'Antonio, l'ente che provvede alla conservazione degli edifici del complesso antoniano (la Basilica del Santo, i Chiostri, la Biblioteca Antoniana, l'Oratorio di San Giorgio e la Scoletta del Santo).

La collezione del Museo Antoniano comprende dipinti, sculture, paramenti sacri e oggetti d'oreficeria, tra cui spiccano una pala d'altare dipinta da Tiepolo, una preziosa Navicella tedesca scolpita nel Cinqucento e la lunetta staccata realizzata da Andrea Mantegna nel 1452 per il Portale centrale della Basilica che raffigura il Monogramma di Cristo tra i santi Antonio e Bernardino.

Dal maggio 2015 il Museo ospita anche la mostra permanente "Donatello al Santo", un'esposizione pensata per rendere fruibili i capolavori che il grande artista fiorentino realizzò per la Basilica del Santo: il percorso prevede due ambienti allestiti con un ricco corredo di fotografie, calchi in gesso e pannelli informativi.

Il museo è aperta dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, e di sabato e domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 (rimane chiuso a Natale, Capodanno e Pasqua).

Il biglietto d'ingresso costa € 2,50 (biglietto ridotto € 1,50). Di mercoledì, venerdì, sabato e domenica alle ore 9.30 e alle ore 11.30 sono previste delle visite accompagnate gratuite, guidate dal personale del Messaggero di Sant’Antonio.

 

Basilica del Santo: orari e visite

La Basilica è aperta tutti i giorni dalle 6.20 alle 19.45. Nei mesi invernali (con l'ora solare) durante la settimana la chiusura è anticipata alle 18.45.

Orario delle Messe feriali: 6.30 - 7.30 - 8.15 - 9.00 - 10.00 - 11.00 - 16.00 (in inverno) - 17.00 -18.00 (in estate).

Orario delle Messe festive: 6.30 - 7.15 - 8.00 - 9.00 - 10.00 - 11.00 (cantata) - 12.15 - 16.00 - 17.00 -18.00 - 19.00.

 

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La Basilica del Santo è un luogo di culto, uno scrigno colmo di tesori artistici e un simbolo fondamentale della città e dei suoi abitanti.

Sant'Antonio - mi raccomando "di Padova", e non "da Padova", visto che era originario di Lisbona, è uno dei Santi più venerati al Mondo. Non ho mai trovato una Cattedrale Cristiana all'estero che non avesse almeno un altare a lui dedicato. Per questo, non ci riferiamo a lui con a un Santo, ma come al Santo.

Hai visitato la Basilica? Sei devoto a Sant'Antonio? Fammelo sapere nei commenti!

 

Basilica del Santo
Indirizzo: Piazza del Santo, Padova
Telefono: +39 049 8225652
Web: www.santantonio.org
Orari: Tutti i giorni dalle 6.20 alle 19.45

 

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