Palazzo della Ragione e la Padova medioevale

Monumenti di Padova
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Il Palazzo della Ragione è un grande edificio eretto a Padova nel medioevo come sede dei tribunali cittadini. Il piano superiore, detto Salone è una delle più grandi sale pensili al mondo.


Il Palazzo della Ragione fu costruito nel medioevo come sede dei tribunali cittadini, e mantenne la sua funzione in epoca comunale, durante la Signoria Carrarese e la dominazione veneziana (i tribunali vennero trasferiti altrove solo nel 1797).

Il palazzo divide le due grandi piazze del centro, Piazza delle Erbe a sud e Piazza della Frutta a nord. Il piano terra, adibito a mercato, è sede di pittoresche botteghe specializzate nella vendita di prodotti enogastronomici.

La forma definitiva della struttura si deve a Giovanni degli Eremitani, che nel 1306 realizzò un tetto ligneo carenato, una duplice fila di logge sui lati lunghi ed unì le stanze del piano superiore.

Nel 1420 un incendio distrusse la copertura, mentre 1756 un turbine scoperchiò il palazzo e distrusse completamente il tetto, che venne ricostruiuto da Bartolomeo Ferracina, ingegnere della Serenissima che aveva ricostruito il ponte palladiano di Bassano del Grappa, e costruito l'Orologio di Piazza San Marco a Venezia.

L'accesso al piano superiore del Palazzo della Ragione avviene attraverso quattro scale: la Scala degli Uccelli presso il Volto della Corda, la Scala dei ferri lavorati, la Scala del vino in Piazza delle Erbe, e la Scala della Frutta in Piazza della Frutta. Le scale conducono a due logge, aperte sulle piazze con archi dall'ampiezza variabile; al di sotto, altri archi creano un porticato occupato da botteghe.

 

Palazzo della Ragione - Una loggia

Palazzo della Ragione - Una loggia

 

Palazzo della Ragione: il Salone

La grande sala pensile che occupa tutto l'ultimo piano dell'edificio è detto il Salone. Le pareti della sala sono state decorate tra il 1425 ed il 1440 con un grandioso ciclo di affreschi a soggetto astrologico da Niccolò Miretto e Stefano da Ferrara, che rimpiazzarono gli originali realizzati da Giotto e perduti nel 1420 a causa di un devastante incendio che distrusse l'intera copertura.

Il ciclo di 333 affreschi è ispirato dall'Astrologia giudiziaria di Pietro D'Abano, insegnante di medicina, filosofia e astronomia all'Università di Padova. Tra i dipinti spiccano l'Allegoria della Giustizia e della Ragione ed il Giudizio di Salomone, l'allegoria dei mesi, le raffigurazioni dei segni zodiacali e delle attività umane.

 

Palazzo della Ragione - Il Salone

Palazzo della Ragione - Il Salone

 

Ai lati della porta d'accesso al Salone si trovano due sfingi egiziane, portate a Padova nell'Ottocento dall'esploratore ed archeologo padovano Gian Battista Belzoni (un Indiana Jones ante litteram).

Alla destra dell'ingresso è conservata la pietra del Vituperio, su cui, in epoca comunale, i debitori insolventi erano obbligati a battere per tre volte le natiche prima di essere esiliati, mentre in un altro angolo è stato recentemente situato un grande Pendolo di Focault.

Nella sala è conservato un gigantesco cavallo ligneo, commissionato nel 1466 da Annibale Capodilista per una giostra che si svolse tra Piazza dei Signori e Piazza del Capitaniato.

Il cavallo fu conservato nella Villa della famiglia Capodilista fino al 1837, quando i Conti Giorgio e Giordano Capodilista lo donarono alla città. Il cavallo era allora privo della testa e della coda, che furono sagomate dallo scultore Antonio Gradenigo sulle fattezze del monumento al Gattamelata di Donatello, a cui l'opera fu in passato erroneamente attribuita.

Il cavallo è stato scrupolosamente restaurato nel 2004, sotto la direzione dei Musei Civici Eremitani e il coinvogimento della Soprintendenza.

Il Salone viene oggi utilizzato come sede di mostre temporanee o manifestazioni di carettere culturale.

 

Palazzo della Ragione - Il cavallo ligneo

Palazzo della Ragione - Il cavallo ligneo

 

Sotto il Salone

Il piano terra del Palazzo della Ragione rappresenta uno dei più antichi centri commerciali della storia: interamente strutturato a botteghe, ospita numerosi esercizi, per lo più specializzati nella vendita di prodotti enogastonomici.

Il mercato, detto sotto il Salone, funziona ininterrottamente da quasi ottocento anni, anche se le merci vendute sono cambiate nel tempo: in epoca comunale trovarono posto venditori di panni pregiati e pellicce e nel quattrocento merciai e salumieri.

 

Palazzo della Ragione - Le botteghe

Palazzo della Ragione - Le botteghe

 

Oggi esistono più di cinquanta piccole botteghe, che propongono prodotti alimentari di qualità come formaggi, carni e salumi provenienti da tutta Italia: scopri quali sono le botteghe più interessanti e i prodotti più tipici che si possono trovare nel Mercato Sotto il Salone.

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Hai mai visitato il Palazzo della Ragione? Sei stato nel Salone? E sotto il salone, almeno per lo spritz?  Fammelo sapere nei commenti!

 

Palazzo della Ragione: riferimenti

Palazzo della Ragione è visitabile da martedì a domenica, dalle 9.00 alle 19.00 (nel periodo invernale, da novembre a gennaio la chiusura è anticipata alle 18.00).

L'accesso è consentito dalla Scala delle Erbe, in Piazza delle Erbe. Il biglietto d'ingresso costa € 4,00 (ridotto € 2,00). L'ingresso è gratuito per i possessori di PadovaCard.

In caso di mostre o eventi particolari la tariffa può subire variazioni.

 

Palazzo della Ragione
Indirizzo: Piazza delle Erbe, Padova
Telefono: +39 049 8205006

 

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